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Obbligo di ripartitori e contatori (EED)

  • Immagine del redattore: Dott. Mag. Ennio Scarcelli
    Dott. Mag. Ennio Scarcelli
  • 13 ago 2024
  • Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 19 gen


La Direttiva Europea sull’ Efficienza Energetica (EED) introduce obblighi sempre più stringenti per i condomìni con impianti centralizzati, con l’obiettivo di garantire trasparenza nei consumi, equità nella ripartizione delle spese e riduzione degli sprechi energetici.
Nel 2026 tali obblighi assumono un ruolo centrale nella gestione condominiale, incidendo direttamente su:
  • ripartitori di calore;
  • contatori di acqua calda sanitaria;
  • contatori di acqua fredda;
  • modalità di lettura e comunicazione dei consumi.

Cosa è la EED ? La Direttiva EED impone agli Stati membri di adottare misure volte a:
  • migliorare l’efficienza energetica degli edifici;
  • rendere i consumi misurabili, leggibili e comprensibili per gli utenti finali;
  • favorire comportamenti virtuosi attraverso la conoscenza dei consumi reali.
L’Italia ha recepito tali principi introducendo obblighi specifici per gli edifici condominiali.

Ripartitori di calore: obbligo nei condomìni? Nei condomìni dotati di impianto di riscaldamento centralizzato, l’installazione dei ripartitori di calore è obbligatoria, salvo comprovata impossibilità tecnica.

Funzione dei ripartitori

  • misurano il consumo di ogni singolo radiatore;
  • consentono la ripartizione delle spese in base all’uso effettivo;
  • riducono contenziosi tra condomini.
Lettura e trasparenza
Dal 2026 i dispositivi devono:
  • consentire la lettura da remoto;
  • garantire la disponibilità periodica dei dati di consumo;
  • permettere all’ utente di confrontare i propri consumi nel tempo.

 Contatori di acqua calda sanitaria
Quando l’acqua calda sanitaria è prodotta centralmente:
  • è richiesto, ove tecnicamente possibile, il contatore individuale per ogni unità immobiliare;
  • la ripartizione delle spese deve avvenire sui consumi effettivi;
  • la lettura deve essere periodica e documentabile.
La misurazione puntuale diventa elemento essenziale per la corretta gestione contabile del condominio.

Contatori di acqua fredda: obbligo e criteri
Anche per l’acqua fredda la normativa spinge verso:
  • installazione di contatori individuali;
  • ripartizione delle spese basata sui consumi reali;
  • superamento dei criteri forfettari o esclusivamente millesimali.
L’assenza di contatori individuali è ammessa solo se l’installazione comporta costi sproporzionati o impedimenti tecnici documentati.

Ruolo e responsabilità dell’amministratore
Nel quadro EED, l’amministratore:
  • deve verificare la conformità degli impianti;
  • curare la corretta lettura e archiviazione dei dati;
  • informare i condomini sugli obblighi e sulle scadenze;
  • prevenire sanzioni e contestazioni.
Una gestione non conforme può generare responsabilità civili e amministrative.

Conclusione
La normativa EED trasforma la gestione dei consumi in un obbligo strutturale, non più rinviabile.Adeguarsi significa tutelare il condominio, garantire equità e ridurre i rischi futuri.
 
 

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